Come coniugare lo yoga e il lavoro
“Non ho tempo per fare niente, lavoro e basta!”
“Se non stacco la mente dal lavoro impazzisco”
Quante volte lo avete pensato o detto ad alta voce?
Prevenire o eliminare lo stress causato dal lavoro è uno dei principali motivi per cui spesso ci si avvicina allo yoga.
Secondo uno studio di qualche tempo fa, realizzato dai ricercatori dell’Università del Massachusetts Medical Center di Worcester, lo yoga offre numerosi benefici anche a lavoro poiché, insieme alla meditazione, può effettivamente alleviare lo stress e migliorare le prestazioni.
Non è importante dedicare ore e ore alla pratica, bastano solo pochi minuti al giorno, in modo da creare una routine che non pesa ma diventa necessaria.
Non è importante cosa fare ma come farlo, che siano esercizi energetici o rilassanti, l’intenzione con cui si affronta la pratica sul tappetino fa la differenza.
Per iniziare disattivate le notifiche, mettete i devices in modalità aereo e immergetevi completamente nella scoperta del vostro corpo.
Ecco i fondamentali per coniugare lo yoga alla vostra routine lavorativa.
- La durata. Non è necessario dedicare troppo tempo, bastano 15-20 minuti al giorno e alternando esercizi attivanti o rilassanti a seconda dell’orario.
- La costanza. E’ fondamentale creare un’abitudine in modo che diventi una necessità per il corpo e la mente.
- Lo spazio. E’ meglio praticare in un luogo diverso da quello in cui si lavora, per mantenere separate le due sfere.
- L’orario. Basta trovare un orario comodo, per non farlo diventare un dovere e è consigliato praticare a stomaco vuoto. La mattina è meglio una pratica attivante, la sera rilassante.
- La motivazione. Non ultima e forse più importante, la necessità di ridurre lo stress mentale che si riflette nel fisico, per evitare qualsiasi tipo di burnout.